Pros
Ambiente giovane e flessibilità oraria e di smart working
Cons
Zero piani di crescita, inseriscono decine di persone in stage che non vengono seguite da nessuno. Non vengono forniti strumenti e formazione, nè per la ricerca e selezione nè per quanto riguarda strategie commerciali. Pressioni spropositate da parte del management, totalmente incapace di filtrare le continue tensioni provenienti dall’alto. Il dipendente è un numero su un foglio Excel, e quando è in difficoltà e non arriva a target viene trattato come un appestato: con voci false e diffamatorie, anche sul conto personale, per isolarlo dal proprio team. La cosa più grave infatti è il mobbing pesantissimo che viene messo in atto da manager e director per fare in modo che le persone che non performano se ne vadano il prima possibile, portandole all’esaurimento. Per non parlare dei comportamenti intimidatori e discriminatori messi in atto verso chi è dimissionario. Turnover spropositato, e nessuno si fa alcun tipo di domanda su cosa non funzioni lì dentro. Si spacciano per un’azienda inclusiva, ma sono all’ordine del giorno commenti sessisti, razzisti, omofobi bollati come “goliardia dei singoli” invece che essere puniti. Ultimo, ma non meno importante, lo stipendio ridicolo che offrono assolutamente non allineato al mercato e con sistema di bonus ben lontano dall’essere incentivante.