Il processo di selezione era strutturato in 3 fasi: - Un colloquio conoscitivo con Hr - Un test sui requisiti tecnico-funzionali - Un colloquio con il team di sviluppo interno Il colloquio conoscitivo è andato più che bene. La recruiter mi è sembrata molto gentile e disponibile. Mi ha fornito una descrizione molto dettagliata del tipo di lavoro e dell’azienda. I problemi sono arrivati al secondo step, al momento del test tecnico. Già quando mi è stata mandata la mail avevo già notato qualcosa che non mi tornava: gli argomenti vertevano strettamente sul FrontEnd solo per metà delle domande, ma tutte le altre erano focalizzate su argomenti non proprio allineati al tipo di mansione per il quale mi ero candidato, cioè sviluppatore Front End. Alcuni di questi argomenti non attinenti erano: - SQL e RDBMS - Docker - Linux Tutto sommato riesco comunque a rispondere alle domande a risposta multipla del test in maniera corretta anche grazie alle mie reminiscenze conoscitive Universitarie. Dopo aver inviato i risultati mi metto anche personalmente a verificare le risposte inserite con l’ausilio di internet, e sono sicuro di aver risposto bene alla maggior parte delle domande. Dopo qualche giorno mi arriva una mail probabilmente dal tecnico dove veniva detto che il test non era stato superato perché “lo score è stato di 58%, ma la soglia minima è 66%”. E mi liquidava ringraziandomi per il tempo dedicato. Alla mia richiesta di una spiegazione e/o documento di correzioni non ho avuto risposta. Chiedo alla recruiter di fornirmi delle spiegazioni ma oltre a ribadire il fatto che il test fungeva da sbarramento per l’assunzione non mi ha mai fornito alcuna giustificazione tecnica del motivo per cui fosse stato assegnato uno score così basso, nè tanto meno un file di correzioni. Alla mia richiesta di essere ricontattato per telefono nom ho più ricevuto alcuna notizia da chicchessia. Non mi è parso affatto un modo serio di fare selezione del personale.