Il colloquio tecnico è sottovalutato per i neolaureati, non vengono fatte domande specifiche (ed è un male). Si guarda più che altro alla capacità linguistica (inglese) e alla voglia di fare, ma la valutazione di queste cose è dettata soprattutto da quanto chi parla è nervoso (soprattutto se si tratta di primi colloqui), quindi è scarsamente indicativo